AGGIORNAMENTO 30 SETTEMBRE 2008


- CONFERENZA SUL CERIMONIALE DI NOZZE

Il 30 settembre la Fondazione ha invitato tutte le associazioni e i gruppi LGBTQ ad un incontro a Roma presso la CGIL per definire una procedura comune per tutte le Associazioni e per tutt'Italia riguardo ai matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Si è infatti rin varie occasioni rilevata la necessità di uniformare la cerimonia per renderla più incisiva nei riguardi della comunicazione e per dare un quadro di certezza non certo legale, ma almeno procedurale, di modo che di base la procedura sia sempre identica e scelta dalle organizzazioni e associazioni della Comunità varia, con una espressione verbale del consenso dei coniugi al proprio matrimonio uguale per tutt** e in futuro da recepire dall'ordinamento statale, quando e se otterremo il riconoscimento delle nostre unioni da parte della nostra Repubblica.

Si è deciso tutti assieme e concordemente di adottare la formula che usava Massimo per sposare i membri della Comunità Varia in due versioni: ampia (ovvero la formula integrale utilizzata da Massimo Consoli già dagli anni '70) oppure ridotta, entrambe con aggiunte a scelta degli spos** ( anelli. stile cerimonia, luogo) e pubblicazioni su internet.

E' stata incaricata di occuparsene a livello nazionale ArciGay, con la creazione di un sito internet apposito e protetto, in grado sia di ricevere le richieste formulate dalle coppi nubende, sia di provvedere all'invio telematico del certificato alle coppie, mentre la Fondazione avrà il compito di tenere copia di tutte le unioni su un apposito registro; le unioni saranno pubblicate su internet solo con il consenso de** spos**.